Marcia della pace 2020: “la pace, un cammino di speranza”.

Il primo gennaio si è svolta, dalle ore 18, la quarantatreesima edizione della Marcia della Pace, tradizionalmente organizzata dall’Azione Cattolica diocesana, da tre anni in collaborazione con il tavolo “Sconfiniamo”. La marcia, che ha percorso alcune vie del centro storico, tra cui Piazza del Comune, si è fermata in quattro tappe nelle quali si è avuto modo di riflettere su alcuni spunti presenti nel consueto messaggio papale: fratellanza, conversione ecologica, memoria, inclusione.

“Il cammino della riconciliazione,” scrive Papa Francesco, “richiede pazienza e fiducia. Non si ottiene la pace se non la si spera. Si tratta prima di tutto di credere nella possibilità della pace, di credere che l’altro ha il nostro stesso bisogno di pace”. Non a caso, dunque, quest’anno lo slogan è stato “la pace, cammino di speranza”.

Il percorso è cominciato dove terminò lo scorso anno, davanti la biblioteca di Fabriano dove è intervenuto il presidente diocesano dell’Azione Cattolica Daniele De Bellis:

“La marcia della pace è un’iniziativa aperta a tutti, nella varietà degli orientamenti di pensiero, ma nell’impegno comune per una società più solidale, più rispettosa dei diritti di ciascuno, più attenta ai bisogni di chi sta ai margini”.

La lettura della lettera aperta di Tiziano Terzani a Oriana Fallaci nell’ottobre del 2001 da parte di Cecilia Guida della cooperativa sociale Vivere Verde ha dato inizio alla marcia, guidata da un lungo striscione arcobaleno.

La prima tappa, in cui si è riflettuto sulla fratellanza, si è tenuta presso via Le Conce, dove fino al 12 gennaio è stata allestita dalla Pro Loco Fabriano la mostra “la battaglia di Mosul” nella quale sono esposte le fotografie del fotogiornalista fabrianese Emanuele Satolli. Uno dei momenti più toccanti questo, nel quale ci viene raccontata, attraverso immagini lontane da noi, la battaglia cittadina più grande dai tempi di quella svoltasi a Stalingrado durante la seconda guerra mondiale. Presso il Mercato Coperto, in Piazza Garibaldi, luogo simbolo della valorizzazione dei prodotti fabrianesi, si è palrato di conversione ecologica, tema molto caro a Papa Francesco. È intervenuta in questa occasione Giulia Belardinelli della cooperativa NatourLab che, in collaborazione con il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, si occupa di valorizzare il meraviglioso territorio del fabrianese attraverso escursioni e attività ludico-ricreative.

La memoria è stata il tema della terza tappa presso il cuore della vita politca fabrianese, piazza 26 settembre 1997, nella quale sarebbe dovuto intervenire il Sindaco Gabriele Santarelli, che non è potuto presentarsi ed ha lasciato un messaggio.

La tappa finale si è svolta nel parcheggio del Factory, ex convento di Sant’Antonio fuori le mura, dove si è riflettuto sull’inclusione attraverso la testimonianza di Danilo Ciccolessi e Mattia Genovese, responsabili del progetto Fabriano città comunitaria, che hanno cominciato da novembre un’esperienza di Calciosociale, idea nata a Roma, che utilizza il veicolo del calcio per generare dinamiche di inclusione, formazione e comunità.

La manifestazione, a cui hanno partecipato circa centoventi persone, si è conclusa con la traduzionale cioccolata calda offerta dalla Bottega equosolidale.

Nomina nuovo amministratore apostolico diocesano

L’Azione Cattolica di Fabriano-Matelica accoglie con gratitudine e spirito di collaborazione la nomina di Mons. Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino e San Severino Marche, come Amministratore Apostolico della diocesi di Fabriano-Matelica e si mette da subito a disposizione per un proficuo e fecondo lavoro.

Non possiamo però non manifestare preoccupazione, o quanto meno attenzione vigile, alle esigenze di un territorio già fortemente provato da crisi occupazionale, impoverimento dei servizi, difficoltà infrastrutturali, spopolamento, aumento preoccupante della spesa nel gioco d’azzardo e che ha visto, nell’arco di appena tre anni, la nomina di un nuovo vescovo e di due amministratori apostolici.

In questa fase delicata, il nostro territorio e la nostra diocesi hanno sicuramente bisogno di una stabilità anche dal punto di vista della comunità ecclesiale, credente ed educante, che passi tra le varie anche attraverso la nomina di un pastore che sia messo nella condizione di avere tempo e modo di conoscerne la realtà con le sue peculiarità, i punti di forza, le fragilità, le ferite da sanare ed assumerne “l’odore delle pecore”.

Una guida che possa fare sue le istanze della popolazione credente e non ed in grado di guidare la Chiesa locale ed essere sempre più presenza viva e vera di Cristo Risorto.

Auspichiamo pertanto, quanto prima, una soluzione definitiva che possa tener conto anche del parere e dell’esperienza di tanti sacerdoti e laici che quotidianamente vivono il territorio

Preghiera di Pentecoste

Venerdì 7 giugno dalle  ore 19.30, la consulta delle aggregazioni laicali e la pastorale giovanile invitano la cittadinanza a ritrovarsi insieme a San Silvestro per concludere l’anno della “Santità” con un momento di preghiera e di invocazione allo Spirito. Verranno ricordate con l’occasione le figure di San Silvestro e di Elisabetta Pradarelli. L’appuntamento è alle 19.30 per condividere un momento conviviale con cena al sacco. La preghiera inizierà poi alle 21.00

Ma(r)che a Tavola!

MA(R)CHE A TAVOLA!

 

Domenica 28 aprile si è svolta nel palazzetto dello sport di Ancona “Palaprometeo” la Festa Regionale degli Incontri che ha coinvolto tutti i settori dell’Azione Cattolica, dai più grandi ai più piccini.

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Via Crucis cittadina

come ogni anno la diocesi in collaborazione con la consulta delle aggregazione laicali organizza la Via Crucis cittadina. Quest’anno la sfaccettatura scelta è quella della Santità. Ogni stazione verrà abbinata alla figura di un Santo. L’appuntamento è per venerdì 12 Aprile ore 21.00 davanti la cattedrale di San Venanzio.

Incontro in Cattedrale con Padre Lorenzo Carloni

Il padre cappuccino Lorenzo Carloni ci parlerà non della santità in astratto, ma di una vita vissuta tra le mura e dietro le grate del convento delle cappuccine in Via Cavour: madre Costanza Panas.

Memoria di Carlo Carretto

Tre giorni intensi, a Spello (PG), per ricordare Carlo Carretto a 30 anni dalla morte. Il 4, 5 e 6 ottobre nella cittadina umbra saranno proposti momenti di preghiera, di cultura e di riflessione sulla figura di “fratel Carlo”, che in quella che oggi è Casa San Girolamo dette vita ad una delle più significative esperienze di Chiesa nel post-Concilio.

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1,2,3 …si riparte!

Domenica 16 settembre, inizia ufficialmente il nuovo anno associativo con una giornata da trascorrere tutti insieme presso la parrocchia B.M.V. della Misericordia. Ci ritroveremo  alle 9.30 per approfondire l’icona biblica ed il tema dell’anno. Nella locandina trovate il programma completo della giornata. Si prega di prenotarsi per il pranzo presso i responsabili di settore entro il 12 settembre.

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